Il lessico non è l’indice di un manuale. È il senso breve delle parole dette in aula. Se un’etichetta resta in un’altra lingua, la voce è italiana.
Serie
Valori uno accanto all’altro. Si nomina continua o spezzata.
Colonna
La striscia verticale del foglio. Se il nome somiglia a un pulsante, diventa una descrizione.
Riga
Una delle tre righe del quaderno, o la striscia orizzontale del foglio. Si dice «riga di carta» e «riga di tabella».
Soglia
Il bordo dell’intervallo. Non è un allarme. Si dice, non si disegna.
Finestra
L’intervallo tenuto all’inizio della seduta. In settimana non cambia.
Scala
Il nome dell’unità. Se manca, la riga non si scrive.
Media
Una parola. Non si appende come un esito.
Distribuzione
Un segno a mano sul foglio. Non si apre un pacchetto di grafici.
Queste parole stanno nella stessa aula dal 2017. Se ne serve una nuova, si prova il sabato, non si scrive subito sulla lavagna del martedì. Il prodotto si chiama Gildra; il lessico non ha un nome.